16 MAGGIO 2018

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NOTIZIA DI ECONOMIA

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16 MAGGIO 2018 - 16:40


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BOLOGNA: Paolo Ruggeri, l’imprenditore filantropo che regala formazione ai manager in crisi

Nel primo trimestre 2018 il saldo tra aperture e chiusure di PMI, in Italia, è stato ancora una volta negativo e si è attestato a -15.000 (fonte Unioncamere). Se, infatti, da un lato è vero che molti indicatori segnalano che il peggio della crisi è ormai alle spalle, l’evidenza è che la stretta delle banche persiste e i piccoli e medi imprenditori continuano a soffrire. Così, dopo avere ricevuto una mail da uno di loro (“In questo momento non riesco a esprimere tutto il disagio che ho dentro. Sinceramente non riesco più a capire quale sia la causa. In banca mi dicono che sono io.”) Paolo Ruggeri imprenditore nel settore delle risorse umane e del management, chiamato a tenere lezioni e interventi in tutto il mondo, dall’America all’Australia passando per la Russia e molti paesi europei, ha deciso di scendere in campo in prima persona e aiutare, gratuitamente, tutti gli imprenditori che stanno attraversando un momento di crisi. “Nella mia vita professionale ho passato dei momenti veramente difficili - racconta - e in quei momenti avrei voluto avere al mio fianco qualcuno che capisse i miei problemi di imprenditore e mi aiutasse a superarli condividendo con me i suoi ‘segreti’ e le sue strategie. Pensando a questo ho deciso di fare qualcosa in prima persona per chi oggi si trova nelle condizioni di crisi in cui sono stato io. Così è nato: ‘Imprenditore non sei solo’, una serie di giornate, per ora il 5 maggio e il 5 giugno, dedicate a fare formazione gratuita a tutti gli imprenditori che si iscriveranno”. Già impegnato ad aiutare i bambini vittime di bullismo con la sua Onlus OSM KIDS, Ruggeri metterà a disposizione degli iscritti al corso tutto il suo sapere e farà l’analisi dello stato di salute delle aziende i cui titolari lo richiederanno. “Spesso - riprende Ruggeri - chi è in difficoltà non può permettersi si pagare un consulente che analizzi criticità e punti di forza della sua azienda e, in questo modo, finisce col rinunciare a una possibilità davvero importante per uscire dalla crisi. Il risultato di tutto questo sono imprese che chiudono e impoveriscono il Paese. E se la politica non riesce a dare una risposta a un disagio così diffuso, allora spetta a noi imprenditori fornirla ai nostri colleghi”. Nei due giorni di lezione “Parleremo di finanze, di marketing, di forma personale, di relazioni, di società e di disaccordi all'interno della società. Ci sarà studio, ci sarà coaching e, cosa ancora più importante, se sei solo ci sarà qualcuno con cui parlare e che può darti consigli su come gestire la tua impresa”. A farsi carico dei costi di organizzazione e del materiale didattico sarà lo stesso Ruggeri che, tra l’altro, ha imposto il divieto assoluto di vendita agli alunni di qualunque altro servizio erogato dalle sue società di formazione. “Perché io li voglio davvero aiutare i miei colleghi, non mi interessa che comprino niente da me”. Per partecipare al corso (5 giugno 2018, Best Western Plus Tower Hotel – Bologna. Inizio ore 10) è sufficiente inviare una mail a: info@paoloruggeri.it“

 




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

ROMAGNA,: Economia, nel 2023 un +0,5% di valore aggiunto

Nella sala del consiglio del comune di Cesena, la Camera di commercio della Romagna ha presentato gli scenari di previsione delle principali variabili e posizionamento rispetto al contesto regionale e nazionale del territorio Romagna, con approfondimento sulle province di Forl-Cesena e di Rimini, con le ultime previsioni Prometeia per il 2023, rilasciate a gennaio. Per il territorio Romagna (Forl-Cesena e Rimini) si rileva un lieve incremento del valore aggiunto pari allo 0,5% (in termini reali, a prezzi costanti anno 2015), diversamente dalla sostanziale stabilit prevista lo scorso ottobre (-0,1%), in linea col dato regionale (+0,5%) e nazionale (+0,4%); tale variazione sarebbe, comunque, ben inferiore a quella attesa per il 2022 (+4,0). A livello settoriale, per lanno in corso, si stima una crescita della ricchezza prodotta nei servizi (+1,2%) e nelle costruzioni (+0,6%) e una diminuzione nel manifatturiero (-2,0%) e nellagricoltura (-1,2%). Anche lexport per il 2023 previsto in crescita (+3,9%) con una variazione simile a quella stimata in precedenza (+3,8%), in misura maggiore dellincremento regionale (+2,7%) e nazionale (+2,0%); in tale contesto, il 2022 si dovrebbe chiudere con un +0,1%. Stimato in aumento anche il reddito delle famiglie (+3,0%, rispetto al precedente +3,3%), elaborato a prezzi correnti, con un trend inferiore a quello regionale (+4,6%) e nazionale (+3,9%); dal canto suo, il valore aggiunto per abitante, pari a 28.300 euro (a prezzi reali, come il totale), nel 2023, risulterebbe maggiore di quello dellItalia (26.900 euro) ma pi contenuto rispetto a quello dellEmilia-Romagna (32.900 euro). Sul fronte del mercato del lavoro, il territorio Romagna (Forl-Cesena e Rimini), nel 2023, sar caratterizzato da tassi di attivit e di occupazione (rispettivamente, 72,7% e 68,3%). Stesso discorso per il tasso di disoccupazione previsto (6,1%), in calo rispetto a quello atteso nel 2022 (6,3%). La produttivit per addetto (63.800 euro), infine, stimata, per il 2023, ancora inferiore ai territori di riferimento (72.300 euro in Emilia-Romagna, 68.100 euro in Italia).