8 GIUGNO 2018

11:47

NOTIZIA DI CRONACA

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8 GIUGNO 2018 - 11:47


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FORLÌ: Sparavano con una pistola da softair contro auto in movimento, denunciati per violenza privata

I carabinieri di Castrocaro hanno denunciato tre giovani, due uomini e una donna tra i 20 e i 30 anni, per violenza privata e esplosioni pericolose. I ragazzi, secondo le indagini, avrebbero sparato con una pistola da softair contro alcune auto in movimento lungo la Ravegnana tra Ravenna e Forlì. Le segnalazioni risalgono ad aprile, quando un automobilista avrebbe notato un’Alfa Romeo Giulietta che dopo le manovre di sorpasso avrebbe esploso alcuni colpi contro i veicoli sorpassati. Come riportato dai quotidiani locali le perquisizioni dei carabinieri hanno permesso di rinvenire la pistola da softair utilizzata.




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BOLOGNA: Vigilessa uccisa, la famiglia, "Fino in fondo per fare giustizia"

"Siamo di fronte a un grave caso di omicidio che ha portato via ai suoi cari e a tutta la comunità una giovane vita che guardava al mondo con fiducia e speranza e che ha trovato la morte in un luogo che per sua natura dovrebbe essere sicuro. Ora i familiari sono distrutti ma anche consapevoli della necessità di andare fino in fondo nel raggiungimento di verità e giustizia". Lo dice l'avvocato Andrea Speranzoni, difensore dei genitori di Sofia Stefani, la ex vigilessa di 33 anni uccisa da un colpo di pistola giovedì nella sede del comando di Anzola Emilia. "Come difensore dei genitori di Sofia Stefani da questa mattina, appreso l'esito dell'udienza di convalida, esprimo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e ritengo che l'odierno accoglimento della domanda cautelare confermi e rafforzi l'ipotesi accusatoria di omicidio volontario aggravato formulata dalla Procura della Repubblica di Bologna", dice l'avvocato Speranzoni.  "Le indagini preliminari naturalmente ora continueranno e i genitori della vittima desiderano far sapere mio tramite che perseguiranno con determinazione il percorso di giustizia che Sofia merita", aggiunge il legale.