5 GENNAIO 2023

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RIMINI: Cultura, 177 mila accessi ai musei nel 2022 | VIDEO

Nell’anno che si è da poco chiuso sono stati 177 mila gli ingressi ai musei di Rimini con un particolare interessamento degli stranieri per il Fellini Museum. 130 mila, invece, gli accessi alla Biblioteca Gambalunga.

 

Tempi duri per il mondo della cultura che ancora non si è ripreso dalla batosta dei due anni di pandemia. Eppure qualcosa si muove, come dimostrano i dati degli ingressi ai musei e in biblioteca a Rimini. Il 2022 ha chiuso i battenti con 177 mila biglietti staccati nella rete museale del capoluogo. A sorprendere è il Fellini Museum, aperto solo un anno e mezzo fa, che con i suoi 75 mila ingressi praticamente eguaglia gli altri tradizionali istituti archeologici della città. Gli incassi complessivi tra biglietti e book shop hanno raggiunto la somma, non di poco conto, di 423 mila euro.

Da segnalare anche il fatto che il museo dedicato al maestro del cinema piace agli stranieri. Il 20% dei visitatori proviene dall’estero con picchi del 35% nella stagione estiva. Dunque, non solo mare e ombrelloni: il viaggiatore internazionale è interessato anche alla cultura. Da segnalare il 7% degli stranieri che proviene dagli Stati Uniti.

Hanno ripreso a crescere anche gli accessi alla Biblioteca Gambalunga, seppure non siano ancora tornati ai livelli pre Covid. Nel 2022 gli utenti sono stati 130 mila per un totale di 69 mila libri prestati. Una curiosità, i tre libri più richiesti sono stati nell’ordine “Tre” di Valérie Perrin, “I leoni di Sicilia” di Stefania Auci e “Figlia della cenere” di Ilaria Tuti.




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EMILIA-ROMAGNA: Italiani all’estero, da Bologna e Ravenna più di 13 mila partenze in 3 anni

Cervelli in fuga made in Italy. Sono quasi 6 milioni gli italiani stabilitisi allestero da oltre un anno e iscritti allAire, ovvero un decimo della popolazione residente nellintero stivale. Unemorragia, quella del fenomeno migratorio fuori dai confini nazionali, che come evidenziato da un report del Sole 24 Ore non accenna a fermarsi, con 127.350 nuove iscrizioni, il 2,2% in pi negli ultimi 12 mesi. Una emigrazione di massa che ha s subto un rallentamento durante la pandemia, ma che al contempo riguarda soprattutto i giovani. Ogni 100 under 30 residenti in Italia il 10,7% ha deciso di trasferirsi oltralpe, per un totale di 1,8 milioni. Un movimento che ha riguardato anche la nostra regione, a partire proprio dal suo capoluogo, Bologna, dove negli ultimi 4 anni i partenti sono passati da 38.276 a 48.337; in pratica 47,6 ogni 1000 abitanti. Se Bologna si attesta quattordicesima tra le province pi colpite dal fenomeno migratorio, cinque gradini pi in basso troviamo Ravenna, dove si segnala un boom del 19% negli ultimi 36 mesi. Nel 2019 i ravennati residenti allestero erano infatti 13.260, mentre nel 2022 si sono attestati a 15.782. Un trend che non si arresta nemmeno in questo inizio di 2023, con la quota che ha toccato le 16.554 unit, registrando un ulteriore + 4,8% degli abitanti di Ravenna e dintorni che hanno deciso di lasciare la Romagna per una nuova vita al di l dello stivale.