13 LUGLIO 2022

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13 LUGLIO 2022 - 08:07


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FERRARA: Siccità, cala il livello del Po, cuneo salino a 35 km dal mare | VIDEO

Piogge e temporali dei giorni scorsi non hanno arginato la forte siccità che ormai da settimane sta interessando il Po. Ad oggi il livello del fiume si attesta 70 centimetri al di sotto del peggior dato mai registrato nella storia, con un trend quotidiano che evidenzia un calo di 3 centimetri. I prossimi venti giorni, tra alte temperature e assenza di piogge, saranno quelli più complicati in quanto l’agricoltura richiede grandi quantità di acqua per l’irrigazione, che andranno a diminuire con il mese di agosto. Nel Ferrarese, il Consorzio di Bonifica, ha trovato una soluzione per limitare al massimo i prelievi dal Po.

Un altro grosso problema per il territorio in provincia di Ferrara è il cosiddetto cuneo salino, ovvero la risalita di acqua salata dal mare, che giunto ormai a diverse decine di chilometri dalla costa sta iniziando a compromettere le colture di alcune zone.




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RAVENNA: De Pascale, "Aumentare i rimborsi per gli alluvionati"

Modificare in Aula il decreto legge che fissa in 6mila euro di indennizzo il massimale per l'indennizzo per i beni mobili distrutti o danneggiati dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il sindaco e presidente della provincia di Ravenna Michele de Pascale ha scritto un appello alle senatrici e ai senatori emiliano-romagnoli perché presentino un emendamento al Senato, dove il decreto è incardinato. "Le cifre stabilite per l'indennizzo dei beni mobili danneggiati dall'alluvione (3.200 euro per il vano adibito a cucina" e "ulteriori 700 euro per ciascuno degli altri vani, fino ad un importo massimo complessivo di 6.000 euro) - scrive - sono assolutamente insufficienti per risarcire gli enormi danni provocati dagli eventi alluvionali che in molti casi hanno distrutto l'intero mobilio dell'abitazione, elettrodomestici inclusi. Vi chiedo di proporre la correzione della norma portando ad aumentare il massimale ad una cifra verosimile, che tenga conto della reale situazione in cui si trovano tante famiglie; dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi i danni ai beni mobili arriverebbero in diversi casi vicino ai 30.000 euro".