6 DICEMBRE 2022

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6 DICEMBRE 2022 - 08:35


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CESENA: 2 anni e 4 milioni di euro per rifare la stazione di treni | VIDEO

Stanno per partire a Cesena i lavori di riqualificazione della stazione realizzati dalla Rete Ferroviaria Italiana che hanno come obiettivo quello di integrare in modo più efficace la struttura con il contesto urbano.

Mancano ormai pochi giorni all’apertura di uno dei cantieri destinati, nei prossimi anni, a cambiare radicalmente il volto della stazione ferroviaria di Cesena e di tutta l’area adiacente. In attesa del progetto del Comune, che verrà illustrato a breve e i cui lavori inizieranno a giugno, intanto è il momento di quello della Rete Ferroviaria Italiana che naturalmente riguarderà la riqualificazione della stazione. L’intervento avrà una durata di circa due anni, costerà 4 milioni di euro e si articolerà in due fasi. Nella prima si procederà al risanamento del fabbricato, rifacendo la copertura, ritinteggiando la facciata esterna e riqualificando atrio, sala d’attesa e servizi igienici. Assieme a questo verranno anche creati dei percorsi tattili per favorire gli ipovedenti e verranno installate nuove lampade led per il risparmio energetico. La seconda parte dei lavori avrà come obiettivo integrare maggiormente la struttura con il contesto urbano, ridisegnando il marciapiede e gli spazi dedicati a biciclette e auto. In questo contesto si inserisce anche la costruzione di una velostazione, che sorgerà al posto di un ex magazzimo merci concesso da RFI in comodato d’uso al Comune di Cesena. Potrà contenere 100 biciclette e avrà come obiettivo principale quello di incentivare lo scambio treno-bicicletta favorendo gli spostamenti su due ruote. Per questo motivo si procederà anche alla realizzazione di nuove piste ciclabili che uniscano i punti chiave della città. “La Stazione Ferroviaria è un luogo strategico per Cesena – ha spiegato il sindaco Enzo Lattuca – con l’avvio di questi lavori di disegna una nuova fase nella vita della città”




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EMILIA-ROMAGNA: Covid, torna l’accesso libero negli ospedali

Si torna alla normalit per le visite negli ospedali e nelle strutture assistenziali dellEmilia-Romagna: laccesso per i visitatori torna libero, ovviamente nel rispetto delle modalit organizzative e degli orari di visita, comera prima dellemergenza Covid. Abrogato lobbligo del Green pass, rimane per quello, previsto dal ministero della Salute di indossare la mascherina per chiunque entri: personale, visitatori, accompagnatori, caregiver, fornitori, tecnici e volontari. Si invita a favorire laccesso delle persone ai reparti di maternit per consentire di accudire il neonato e viene anche raccomandato di igienizzare accuratamente le mani. Il documento, condiviso dalla direzione generale dellassessorato alla sanit con aziende locali e sindacati, affronta anche il tema delle modalit di screening, degli isolamenti e dellorganizzazione dei reparti Covid. Il tampone resta obbligatorio per i pazienti che entrano in ospedale, mentre al pronto soccorso sar fatto solo se ci sono sintomi respiratori. Non pi necessario lo screening previsto ogni 30 giorni per gli operatori sanitari, a meno che siano sintomatici. Per i pazienti che possono essere dimessi previsto un isolamento di 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, per quelli non destinati alle dimissioni ci sar un isolamento di 10 giorni. Rimangono attivi alcuni reparti dedicati esclusivamente ai pazienti Covid nel caso in cui la sintomatologia prevalente riguardi lapparato respiratorio, mentre in tutti gli altri casi i pazienti positivi saranno ospitati nei reparti pi adatti alle loro necessit, seppure in isolamento. Siamo entrati in una fase - dice lassessore alla sanit Raffaele Donini - in cui grazie agli enormi sforzi fatti per la vaccinazione e la prevenzione possiamo riconquistare la normalit delle relazioni. Anche se la fase critica alle spalle occorre mantenere alta lattenzione soprattutto per proteggere i pi fragili.