30 NOVEMBRE 2022

16:46

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

325 visualizzazioni


30 NOVEMBRE 2022 - 16:46


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

325 visualizzazioni



EMILIA-ROMAGNA: Giornata contro Hiv, “Fondamentale la diagnosi precoce” | VIDEO

Il 1 dicembre è la Giornata mondiale per la lotta all’Hiv. La medicina ha fatto progressi e grazie alle terapie è possibile condurre una vita normale. Resta però fondamentale effettuare una diagnosi precoce. Le aziende sanitarie permettono di effettuare test anonimi e gratuiti.

 

Se da un lato le nuove infezioni da Hiv sono in costante discesa in Emilia-Romagna, dall’altro resta ancora alta la percentuale di diagnosi tardive. Per questo è fondamentale fare il test.

In occasione del primo dicembre, Giornata mondiale per la lotta all’Hiv e all’Aids, sono numerose le iniziative in tutta la regione per sensibilizzare i cittadini. Una diagnosi precoce e l’inizio della terapia consentono alle persone infette di vivere una vita normale.

Iniziare presto la terapia consente al paziente non solo di non essere più contagioso, ma di vivere in salute.

Grazie ai passi avanti della medicina, di Aids non si muore più, ma l’attenzione va tenuta alta, perché i giovani ne conoscono meno i rischi rispetto alle generazioni precedenti.

Sul sito helpaids.it sono indicati i centri dove è sempre possibile effettuare il test hiv, anonimo e gratuito.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Covid, torna l’accesso libero negli ospedali

Si torna alla normalit per le visite negli ospedali e nelle strutture assistenziali dellEmilia-Romagna: laccesso per i visitatori torna libero, ovviamente nel rispetto delle modalit organizzative e degli orari di visita, comera prima dellemergenza Covid. Abrogato lobbligo del Green pass, rimane per quello, previsto dal ministero della Salute di indossare la mascherina per chiunque entri: personale, visitatori, accompagnatori, caregiver, fornitori, tecnici e volontari. Si invita a favorire laccesso delle persone ai reparti di maternit per consentire di accudire il neonato e viene anche raccomandato di igienizzare accuratamente le mani. Il documento, condiviso dalla direzione generale dellassessorato alla sanit con aziende locali e sindacati, affronta anche il tema delle modalit di screening, degli isolamenti e dellorganizzazione dei reparti Covid. Il tampone resta obbligatorio per i pazienti che entrano in ospedale, mentre al pronto soccorso sar fatto solo se ci sono sintomi respiratori. Non pi necessario lo screening previsto ogni 30 giorni per gli operatori sanitari, a meno che siano sintomatici. Per i pazienti che possono essere dimessi previsto un isolamento di 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, per quelli non destinati alle dimissioni ci sar un isolamento di 10 giorni. Rimangono attivi alcuni reparti dedicati esclusivamente ai pazienti Covid nel caso in cui la sintomatologia prevalente riguardi lapparato respiratorio, mentre in tutti gli altri casi i pazienti positivi saranno ospitati nei reparti pi adatti alle loro necessit, seppure in isolamento. Siamo entrati in una fase - dice lassessore alla sanit Raffaele Donini - in cui grazie agli enormi sforzi fatti per la vaccinazione e la prevenzione possiamo riconquistare la normalit delle relazioni. Anche se la fase critica alle spalle occorre mantenere alta lattenzione soprattutto per proteggere i pi fragili.