29 NOVEMBRE 2022

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29 NOVEMBRE 2022 - 10:31


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EMILIA ROMAGNA: Cervelli in fuga e nuovi talenti da accogliere, in arrivo una legge regionale

Far restare i giovani talenti che già ci sono nel territorio, favorire il rientro dei cervelli in fuga dall'estero e rendere l'Emilia-Romagna ancora più attrattiva perché a misura di ragazze e ragazzi. La Regione si prepara ad approvare, entro il prossimo gennaio, una nuova legge che prevede agevolazioni alle imprese che assumono, residenzialità, servizi di welfare familiare (ad esempio nidi, scuole, alloggi, conciliazione vita e lavoro)e percorsi formativi ad hoc. Il pacchetto di misure sarà finanziato con fondi europei, due milioni di euro per incentivi e nuove assunzioni del bilancio d'esercizio 2023, 13 milioni per l'attrazione di investimenti e fondi messi a disposizioni anche dai privati, favorendo ad esempio quelle che mettono a disposizione anche risposte al tema casa per chi viene assunto, e dagli altri soggetti coinvolti, come università, fondazioni, camere di commercio, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Prima regione in Italia a dotarsi di una legge del genere e punta anche rafforzare il sistema scolastico e universitario, confermando la completa coperture delle borse di studio, ma non solo.




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EMILIA-ROMAGNA: Covid, torna l’accesso libero negli ospedali

Si torna alla normalit per le visite negli ospedali e nelle strutture assistenziali dellEmilia-Romagna: laccesso per i visitatori torna libero, ovviamente nel rispetto delle modalit organizzative e degli orari di visita, comera prima dellemergenza Covid. Abrogato lobbligo del Green pass, rimane per quello, previsto dal ministero della Salute di indossare la mascherina per chiunque entri: personale, visitatori, accompagnatori, caregiver, fornitori, tecnici e volontari. Si invita a favorire laccesso delle persone ai reparti di maternit per consentire di accudire il neonato e viene anche raccomandato di igienizzare accuratamente le mani. Il documento, condiviso dalla direzione generale dellassessorato alla sanit con aziende locali e sindacati, affronta anche il tema delle modalit di screening, degli isolamenti e dellorganizzazione dei reparti Covid. Il tampone resta obbligatorio per i pazienti che entrano in ospedale, mentre al pronto soccorso sar fatto solo se ci sono sintomi respiratori. Non pi necessario lo screening previsto ogni 30 giorni per gli operatori sanitari, a meno che siano sintomatici. Per i pazienti che possono essere dimessi previsto un isolamento di 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, per quelli non destinati alle dimissioni ci sar un isolamento di 10 giorni. Rimangono attivi alcuni reparti dedicati esclusivamente ai pazienti Covid nel caso in cui la sintomatologia prevalente riguardi lapparato respiratorio, mentre in tutti gli altri casi i pazienti positivi saranno ospitati nei reparti pi adatti alle loro necessit, seppure in isolamento. Siamo entrati in una fase - dice lassessore alla sanit Raffaele Donini - in cui grazie agli enormi sforzi fatti per la vaccinazione e la prevenzione possiamo riconquistare la normalit delle relazioni. Anche se la fase critica alle spalle occorre mantenere alta lattenzione soprattutto per proteggere i pi fragili.