29 NOVEMBRE 2022

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29 NOVEMBRE 2022 - 13:06


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EGITTO: Processo a Zaki, udienza aggiornata al 28 febbraio

L'udienza del processo a carico di Patrick Zaki è stata aggiornata al 28 febbraio. "Spero che questo incubo finisca presto e di poter tornare a studiare in Italia normalmente e avere la possibilità di lavorare sul mio recupero personale". Lo scrive su Facebook Patrick Zaki, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in occasione dell'ottava udienza del suo processo, a Mansura. Zaki rischia fino a 5 anni di carcere per diffusione di notizie false. Pur libero, dopo 22 mesi di custodia cautelare in carcere, il 31enne ricercatore in studi di genere ha un divieto di espatrio e non può lasciare l'Egitto. "Oggi la Procura ha iniziato a esporre i propri argomenti e poi il mio team legale ha cominciato a esporre i propri": lo ha detto ai giornalisti Patrick Zaki rispondendo a una domanda su cosa fosse successo nell'udienza odierna. "Ci hanno fermato mentre stavamo presentando le nostre carte e i nostri argomenti", ha aggiunto lo studente. "Si sono ritirati in camera" di consiglio "e hanno posposto per farci completare le carte che vogliamo presentare alla corte", ha detto ancora Zaki riferendosi al 28 febbraio.




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EMILIA-ROMAGNA: Covid, torna l’accesso libero negli ospedali

Si torna alla normalit per le visite negli ospedali e nelle strutture assistenziali dellEmilia-Romagna: laccesso per i visitatori torna libero, ovviamente nel rispetto delle modalit organizzative e degli orari di visita, comera prima dellemergenza Covid. Abrogato lobbligo del Green pass, rimane per quello, previsto dal ministero della Salute di indossare la mascherina per chiunque entri: personale, visitatori, accompagnatori, caregiver, fornitori, tecnici e volontari. Si invita a favorire laccesso delle persone ai reparti di maternit per consentire di accudire il neonato e viene anche raccomandato di igienizzare accuratamente le mani. Il documento, condiviso dalla direzione generale dellassessorato alla sanit con aziende locali e sindacati, affronta anche il tema delle modalit di screening, degli isolamenti e dellorganizzazione dei reparti Covid. Il tampone resta obbligatorio per i pazienti che entrano in ospedale, mentre al pronto soccorso sar fatto solo se ci sono sintomi respiratori. Non pi necessario lo screening previsto ogni 30 giorni per gli operatori sanitari, a meno che siano sintomatici. Per i pazienti che possono essere dimessi previsto un isolamento di 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, per quelli non destinati alle dimissioni ci sar un isolamento di 10 giorni. Rimangono attivi alcuni reparti dedicati esclusivamente ai pazienti Covid nel caso in cui la sintomatologia prevalente riguardi lapparato respiratorio, mentre in tutti gli altri casi i pazienti positivi saranno ospitati nei reparti pi adatti alle loro necessit, seppure in isolamento. Siamo entrati in una fase - dice lassessore alla sanit Raffaele Donini - in cui grazie agli enormi sforzi fatti per la vaccinazione e la prevenzione possiamo riconquistare la normalit delle relazioni. Anche se la fase critica alle spalle occorre mantenere alta lattenzione soprattutto per proteggere i pi fragili.