29 NOVEMBRE 2022

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29 NOVEMBRE 2022 - 13:28


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BOLOGNA: Ospedale Rizzoli, bimbo georgiano di 3 anni operato con tecnologia 3D | FOTO

Un bimbo di tre anni è arrivato all’ospedale  Rizzoli di Bologna con i suoi genitori da Tiblisi, capitale della Georgia, con un’anca gravemente malata. Sulla testa del femore sinistro una cisti ossea di grandi dimensioni aveva provocato una frattura patologica causando una deformazione dell’anca. Trattandosi di un paziente pediatrico, le dimensioni del femore e della zona in cui intervenire erano estremamente ridotte. Per studiarne con precisione i passaggi, l’operazione è stata quindi pianificata mediante simulazione virtuale 3D. Partendo dalla TAC del paziente è stato sviluppato un modello virtuale 3D dell’osso, su di esso sono stati pianificati i passaggi dell’intervento e sono state elaborate le maschere chirurgiche di taglio. Il percorso 3D è stato sviluppato e realizzato nell’ambito del progetto TI-RAMS, nato dalla collaborazione tra i principali IRCCS italiani, gli ospedali di ricerca, che si occupano di cura dei disordini muscolo-scheletrici. Il bambino sta bene ed è tornato a casa con i genitori.




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EMILIA-ROMAGNA: Covid, torna l’accesso libero negli ospedali

Si torna alla normalit per le visite negli ospedali e nelle strutture assistenziali dellEmilia-Romagna: laccesso per i visitatori torna libero, ovviamente nel rispetto delle modalit organizzative e degli orari di visita, comera prima dellemergenza Covid. Abrogato lobbligo del Green pass, rimane per quello, previsto dal ministero della Salute di indossare la mascherina per chiunque entri: personale, visitatori, accompagnatori, caregiver, fornitori, tecnici e volontari. Si invita a favorire laccesso delle persone ai reparti di maternit per consentire di accudire il neonato e viene anche raccomandato di igienizzare accuratamente le mani. Il documento, condiviso dalla direzione generale dellassessorato alla sanit con aziende locali e sindacati, affronta anche il tema delle modalit di screening, degli isolamenti e dellorganizzazione dei reparti Covid. Il tampone resta obbligatorio per i pazienti che entrano in ospedale, mentre al pronto soccorso sar fatto solo se ci sono sintomi respiratori. Non pi necessario lo screening previsto ogni 30 giorni per gli operatori sanitari, a meno che siano sintomatici. Per i pazienti che possono essere dimessi previsto un isolamento di 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, per quelli non destinati alle dimissioni ci sar un isolamento di 10 giorni. Rimangono attivi alcuni reparti dedicati esclusivamente ai pazienti Covid nel caso in cui la sintomatologia prevalente riguardi lapparato respiratorio, mentre in tutti gli altri casi i pazienti positivi saranno ospitati nei reparti pi adatti alle loro necessit, seppure in isolamento. Siamo entrati in una fase - dice lassessore alla sanit Raffaele Donini - in cui grazie agli enormi sforzi fatti per la vaccinazione e la prevenzione possiamo riconquistare la normalit delle relazioni. Anche se la fase critica alle spalle occorre mantenere alta lattenzione soprattutto per proteggere i pi fragili.