EMILIA-ROMAGNA: 63 anni fa la tragedia di Marcinelle | VIDEO
63 anni fa un incendio nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle provocò la morte di 262 minatori, 136 gli italiani. Il loro ricordo è stato celebrato questa mattina nel Giardino “Vittime di Marcinelle” in Piazza Spadolini. La cerimonia ha visto la partecipazione dei familiari di una delle vittime emiliane.
262 vittime, 136 italiani. Il prezzo della speranza per gli immigrati che persero la vita in miniera nel disastro di Marcinelle è stato altissimo. Oggi, 63 anni dopo, Bologna rinsalda la memoria di quelle vite spezzate. In piazza Spadolini il cippo commemorativo ha ospitato una cerimonia che ha intrecciato ricordo e riflessione. Tra i presenti, insieme a Simone Borsari, presidente del Quartiere San Donato c'erano Karen Boselli, dell'associazione italo-belga “Bologna Bruxelles A/r” e la figlia di una delle vittime di Marcinelle, Adolfo Mazzieri, che a Pavullo in quel drammatico agosto del '56 ha lasciato moglie e figli.
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Il centrodestra si prende una parziale rivincita, in Emilia-Romagna, vincendo i ballottaggi a Vignola (Modena) e Comacchio (Ferrara) dopo che il Pd e i suoi alleati si erano assicurati, al primo turno, i Comuni di Imola, Faenza e Cervia. In questa tornata elettorale, in regione, non erano chiamati al voto capoluoghi di provincia. A Vignola il nuovo sindaco è Angelo Pasini che riporta la cittadina delle ciliegie al centrodestra, superando nettamente (con il 63%) la sindaca uscente Emilia Muratori. Comacchio rimane al centrodestra, ma cambia sindaco visto che l'uscente Pierluigi Negri (a cui il centrodestra aveva revocato il sostegno) era arrivato terzo al primo turno: il nuovo sindaco è Samuele Bellotti che, con il 57%, ha superato Walter Cavalieri Foschini sostenuto dal centrosinistra.