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2 AGOSTO 2019 - 11:25


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CESENATICO: Nasce A-mare, il gelato con l'acqua dell'Adriatico | VIDEO

Tutta l’imprevedibilità e la potenza del mare, compresi i suoi caratteristici odori, sono stati accorpati in un nuovo gusto gelato. “A-mare”, realizzato dal gelatiere Roberto Leoni, è la novità dell’estate 2019 e rappresenta un’eccellenza unica tutta italiana e romagnola. L’acqua del mare Adriatico di Cesenatico è il principale ingrediente del sorbetto dal colore puro che  può essere accostato ad un altro gelato oppure anche a pietanze. Ad accompagnare, un crumble preparato con farina di mais Ottofile che ricorda la sabbia della spiaggia mentre cicoria selvatica, dente di leone, ortica e fiori di malva raccolte nei fiumi romagnoli intensificano il sapore. Nel progetto nato lo scorso ottobre, sono state coinvolte anche Legambiente, Struttura Daphne di Arpae Emilia Romagna e Centro di Ricerche Marine di Cesenatico. La presentazione è avvenuta presso il museo della Marineria della cittadina rivierasca con la partecipazione anche dei sindaci Matteo Gozzoli ed Enzo Lattuca.




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RAVENNA: De Pascale, "Aumentare i rimborsi per gli alluvionati"

Modificare in Aula il decreto legge che fissa in 6mila euro di indennizzo il massimale per l'indennizzo per i beni mobili distrutti o danneggiati dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il sindaco e presidente della provincia di Ravenna Michele de Pascale ha scritto un appello alle senatrici e ai senatori emiliano-romagnoli perché presentino un emendamento al Senato, dove il decreto è incardinato. "Le cifre stabilite per l'indennizzo dei beni mobili danneggiati dall'alluvione (3.200 euro per il vano adibito a cucina" e "ulteriori 700 euro per ciascuno degli altri vani, fino ad un importo massimo complessivo di 6.000 euro) - scrive - sono assolutamente insufficienti per risarcire gli enormi danni provocati dagli eventi alluvionali che in molti casi hanno distrutto l'intero mobilio dell'abitazione, elettrodomestici inclusi. Vi chiedo di proporre la correzione della norma portando ad aumentare il massimale ad una cifra verosimile, che tenga conto della reale situazione in cui si trovano tante famiglie; dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi i danni ai beni mobili arriverebbero in diversi casi vicino ai 30.000 euro".