2 AGOSTO 2019

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2 AGOSTO 2019 - 11:25


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CESENATICO: Nasce A-mare, il gelato con l'acqua dell'Adriatico | VIDEO

Tutta l’imprevedibilità e la potenza del mare, compresi i suoi caratteristici odori, sono stati accorpati in un nuovo gusto gelato. “A-mare”, realizzato dal gelatiere Roberto Leoni, è la novità dell’estate 2019 e rappresenta un’eccellenza unica tutta italiana e romagnola. L’acqua del mare Adriatico di Cesenatico è il principale ingrediente del sorbetto dal colore puro che  può essere accostato ad un altro gelato oppure anche a pietanze. Ad accompagnare, un crumble preparato con farina di mais Ottofile che ricorda la sabbia della spiaggia mentre cicoria selvatica, dente di leone, ortica e fiori di malva raccolte nei fiumi romagnoli intensificano il sapore. Nel progetto nato lo scorso ottobre, sono state coinvolte anche Legambiente, Struttura Daphne di Arpae Emilia Romagna e Centro di Ricerche Marine di Cesenatico. La presentazione è avvenuta presso il museo della Marineria della cittadina rivierasca con la partecipazione anche dei sindaci Matteo Gozzoli ed Enzo Lattuca.




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EMILIA-ROMAGNA: Peste suina africana, due casi segnalati

Le strategie per contrastare la diffusione della peste suina africana sul territorio dell’Emilia-Romagna e le attività di riduzione della presenza di cinghiali sono stati al centro dell’incontro che l’assessore regionale all’Agricoltura e caccia Alessio Mammi ha tenuto con presidenti e rappresentanti delle Province dell’Emilia-Romagna. Al momento sono stati registrati due casi di peste suina africana in cinghiali selvatici trovati morti nel comune di Ottone, come indicato dalla sezione di Piacenza dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna. I ritrovamenti sono avvenuti poco distante da quelli precedenti in altre Regioni, pertanto, non sono state modificate le zonizzazioni di rischio. “Vanno aumentati gli sforzi- ha spiegato l’assessore-, per scongiurare la diffusione del virus che potrebbe comportare innumerevoli costi per il comparto suinicolo. La Regione ha destinato, attraverso il Programma di sviluppo rurale e altri bandi, risorse per oltre 7 milioni di euro per il sostegno di interventi nel settore suinicolo. Ed è in preparazione un nuovo bando sempre con risorse dello Sviluppo rurale che permetterà di innalzare i livelli di biosicurezza degli allevamenti con altri 5 milioni di euro”. “Ma serve soprattutto una maggiore incisività nel contenimento della presenza di cinghiali- ha continuato Mammi-, per questo scopo abbiamo destinato nel corso del 2023 e 2024 risorse del bilancio Regionale alle Province, che attraverso gli organi di Polizia sono i diretti responsabili del coordinamento e dell’attuazione delle attività di riduzione della specie nei contesti più problematici”.