4 GIUGNO 2019

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4 GIUGNO 2019 - 17:56


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RICCIONE: Si cercano associazioni per gestire l’ex night-club strappato alle mafie | VIDEO

Ora il difficile sarà trovare qualcuno che abbia la forza di riempirlo di contenuti. L’ex night-club La Perla di Riccione torna in mano al Comune che vuole trasformarlo in uno spazio di aggregazione giovanile e per farlo lancia un appello alle associazioni del territorio. Un’area, quella del Marano, che ha un disperato bisogno di attività che lo animino. Gli ennesimi cancelli chiusi e luoghi abbandonati, tra le tante colonie, contribuiscono al suo degrado e dunque la svolta culturale del locale strappato alle mafie sarebbe senz’altro una buona notizia.

Giro di prostituzione, cocaina, estorsioni, riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. L’ex locale da ballo a luci rosse era finito nel ciclone dell’indagine nota come Mirror che nel 2013 aveva scosso la Riviera Romagnola con venti arresti e sigilli ai night Lady Godiva e La Perla. Un quadro di radicamento criminale, con protagonisti camorristi e usurai, che si imperniava sui più famosi night-club della Riviera.

Dopo la confisca del bene, il locale era stato dato in gestione al privato Yellow Factory la cui esperienza si è chiusa di recente dopo che, come il Cocoricò, gli era stata sospesa la licenza per non avere pagato la tassa sui rifiuti. Ora il Comune ci riprova e annuncia: “Dovrà essere un luogo di elaborazione di idee, con spettacoli, laboratori e iniziative in cui i ragazzi saranno protagonisti”. Resta da vedere ora come e quando ciò verrà attuato.




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RAVENNA: Morto lo storico ex presidente Legambiente, cordoglio unanime

Sono vari i messaggi di cordoglio per la morte, avvenuta il 31 gennaio scorso, di Luigi Rambelli, ex dirigente sindacale e dirigente regionale di Legambiente. Di area Pci e Cgil, il ravennate Rambelli tra le altre cose si era battuto contro linquinamento del Po e dellAdriatico. Per anni era stato presidente regionale di Legambiente. Auspichiamo che molte nuove energie continuino a portare avanti le battaglie da lui sostenute, hanno precisato in una nota Paolo Galletti, coportavoce Verdi/Europa Verde Emilia-Romagna, e Gian Luca Baldrati, coportavoce Verdi/Europa Verde Provincia di Ravenna. Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e vicepresidente dellassemblea legislativa dellEmilia-Romagna, in una nota ha precisato che la scomparsa di Luigi Rambelli, che conoscevo da una vita, mi addolora. Per questo desidero esprimere innanzitutto la mia sincera vicinanza ai suoi familiari. Come presidente di Legambiente Emilia-Romagna, Luigi stato un protagonista delle battaglie per la tutela dellambiente nella nostra regione, in tempi in cui la cultura ecologista stava muovendo i primi passi. Con la sua formazione di sindacalista, ha contribuito al compito di conciliare le esigenze di ambiente e lavoro. Era una persona genuina e combattiva. Ci mancher.