4 GIUGNO 2019

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4 GIUGNO 2019 - 17:56


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RICCIONE: Si cercano associazioni per gestire l’ex night-club strappato alle mafie | VIDEO

Ora il difficile sarà trovare qualcuno che abbia la forza di riempirlo di contenuti. L’ex night-club La Perla di Riccione torna in mano al Comune che vuole trasformarlo in uno spazio di aggregazione giovanile e per farlo lancia un appello alle associazioni del territorio. Un’area, quella del Marano, che ha un disperato bisogno di attività che lo animino. Gli ennesimi cancelli chiusi e luoghi abbandonati, tra le tante colonie, contribuiscono al suo degrado e dunque la svolta culturale del locale strappato alle mafie sarebbe senz’altro una buona notizia.

Giro di prostituzione, cocaina, estorsioni, riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. L’ex locale da ballo a luci rosse era finito nel ciclone dell’indagine nota come Mirror che nel 2013 aveva scosso la Riviera Romagnola con venti arresti e sigilli ai night Lady Godiva e La Perla. Un quadro di radicamento criminale, con protagonisti camorristi e usurai, che si imperniava sui più famosi night-club della Riviera.

Dopo la confisca del bene, il locale era stato dato in gestione al privato Yellow Factory la cui esperienza si è chiusa di recente dopo che, come il Cocoricò, gli era stata sospesa la licenza per non avere pagato la tassa sui rifiuti. Ora il Comune ci riprova e annuncia: “Dovrà essere un luogo di elaborazione di idee, con spettacoli, laboratori e iniziative in cui i ragazzi saranno protagonisti”. Resta da vedere ora come e quando ciò verrà attuato.




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RAVENNA: Svelato il mosaico che adornerà il terminal crociere di Porto Corsini | VIDEO

Storia e sviluppo si intrecciano a Porto Corsini. È stata presentata a Palazzo Rasponi l’estesa e affascinante opera che accompagnerà il transito dei futuri viaggiatori del nuovo terminal crociere a Ravenna.  Trasformerà uno spazio per definizione dedicato al transito per turisti in un nuovo spazio urbano per i cittadini. È questa l'essenza del mosaico che adornerà una parete di 25 metri quadrati di superficie del nuovo terminal crociere di Porto Corsini a Ravenna. Sviluppato con l'intento di raccontare il  profondo legame che intercorre tra la città, il viaggio e il mar Mediterraneo, l'installazione artistica selezionata verrà realizzata dal collettivo artistico CaCO3, che ha sbaragliato la concorrenza presentando un progetto convincente capace di unire lo studio approfondito dei materiali e un'innovativa tecnica compositiva, che è stata in grado di evocare, attraverso giochi di luce e colori che richiamano il mare, “un paesaggio inedito e frastagliato della costa mediterranea. Che guarda al futuro” – ha detto l’architetto che ha seguito il progetto Alfonso Femia. "La volontà era dare a chi viene dal mare - ha spiegato l'architetto - uno spazio di attraversamento funzionale, ma che lo incuriosisse. Con una grande parete che fosse già il primo segnale utile a capire che si sta entrando in un territorio millenario fatto di arte, materia, storia, geografia e personaggi. E che quindi creasse l'impressione di una connessione tra l'opera e l'immaginario che può dare la città di Ravenna. E CaCO3 è riuscito a rispettare il complesso equilibrio tra dimensione dell'opera, spazio pubblico, tempo e viaggio" - ha precisato Femia. La realizzazione dell’opera sarà il frutto di un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti. E la sua presentazione ufficiale rappresenta per Ravenna una nuova partenza che culminerà con l’inaugurazione di un’infrastruttura strategica per il turismo capace, secondo le previsioni, di accogliere quasi 400 mila passeggeri all’anno. "Il terminal crociere si presenta come una delle principali porte di accesso alla nostra città; ogni anno accoglierà centinaia di migliaia di viaggiatori - ha annunciato l'assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia -. E così abbiamo condiviso con Rccp (Ravenna Civitas Cruise Port) l'ambizione di mescolare tecniche tradizionali e contemporanee per creare questo splendido mosaico".