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RAVENNA: Accertato un caso di Dengue, partita la disinfestazione

ATTUALITÀ - Oggi è stato segnalato all’Igiene Pubblica dell’Ausl Romagna un caso accertato di Dengue in una persona, proveniente dall’estero, che ha soggiornato per una giornata a Ravenna, prima di spostarsi in un’altra regione dove le è stata diagnosticata la malattia. La Dengue è una malattia virale molto diffusa in alcuni Paesi tropicali, che si trasmette attraverso la puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes (come le “zanzare tigre”) e nella forma classica si manifesta con febbre elevata, cefalea, dolori articolari e muscolari ed emorragie più o meno gravi. A scopo precauzionale, il Comune di Ravenna su indicazione del Servizio Igiene Pubblica dell’AUSL ha programmato l’esecuzione da parte di operatori specializzati di un intervento straordinario di disinfestazione nel raggio di 100 metri dall’edificio in cui ha soggiornato la persona a cui è stata diagnosticata la malattia. Si tratta di un intervento previsto dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi. Saranno pertanto eseguiti trattamenti adulticidi nelle aree pubbliche con un prodotto a base di piretroidi per abbattere le zanzare adulte presenti, da ripetere per tre giorni consecutivi nelle prime ore del mattino. Contestualmente durante queste giornate saranno eseguiti trattamenti antilarvali nei tombini, nelle caditoie stradali e anche nelle proprietà private mediante interventi “porta a porta”.

BOLOGNA: Occupazione pro Palestina in stazione, 20 identificati

Sono in corso indagini da parte della Digos di Bologna, anche con le immagini dell'impianto di videosorveglianza Polfer, per identificare gli autori della protesta con occupazione del binario 1 della stazione, nella manifestazione per la causa palestinese del tardo pomeriggio di ieri. Al momento, informa la Questura, ne sono stati individuati una ventina, appartenenti all'area antagonista locale: saranno a vario titolo denunciati alla Procura per blocco ferroviario, interruzione di pubblico servizio, imbrattamento e manifestazione non preavvisata. Oltre mille i manifestanti, dice la Questura, che hanno partecipato al corteo non preavvisato, intorno alle 19, diretto verso la stazione. Arrivati in piazza Medaglie d'oro, gli attivisti hanno accelerato, occupando il binario 1. "La grave condotta, penalmente rilevante, non ha sortito danni a persone e cose anche grazie al solerte intervento di personale della Polizia ferroviaria che ha consentito la tempestiva interruzione della circolazione dei treni". L'occupazione del binario, con slogan, striscioni contro Israele e lancio di diversi fumogeni, si è conclusa poco dopo le 20.

CESENA: Intervento per la mitigazione del canale Olca, investimento da quasi 3 milioni | VIDEO

Mettere il territorio nelle condizioni di poter far fronte ad eventi naturali straordinari ed innalzare la sicurezza idrogeologica. Con l’ordinanza commissariale 8/2023 che disciplina gli interventi urgenti da programmare ed eseguire in Emilia-Romagna a seguito dei drammatici eventi alluvionali di maggio, è stato finanziato un intervento da 2.750.000 euro riguardante la mitigazione del rischio idraulico delle aree in pertinenza del canale Olca, che raccoglie le acque un bacino di oltre 1.000 ettari e si sviluppa per circa 1.300 metri, fino ad immettersi nel Torrente Pisciatello all’altezza del “Ponte Rosso”. Lo scolo fa parte della rete dei canali principali gestita dal Consorzio di Bonifica della Romagna ed è intenzione dell’Ente gestore mettere in atto gli interventi necessari al fine di garantire la messa in sicurezza idraulica del bacino drenato dallo scolo.   Il canale Olca di lunghezza 11,6 chilometri interessa i comuni di Cesena e Cesenatico, nasce a Case Castagnoli a valle delle via Emilia e confluisce nel Pisciatello in corrispondenza dell’abitato di Sala di Cesenatico. Il canale scorre prevalentemente in aree agricole ma anche nei quartieri di Ruffio, Macerone e Sala, intensamente abitati.   L’intervento progettato. Il consorzio non può finanziare con mezzi propri investimenti e nuovi interventi ma deve per normativa vigente trovarne la copertura presso terzi – Regione, Ministero, Fondi Europei, privati; a tal fine, a seguito dell’alluvione del 2023 è stato riproposto, adeguandolo alla situazione attuale, un progetto già in Consorzio dal 2019 ma non ancora finanziato. L’intervento, che rientra tra i 95 progetti in corso (di cui 40 conclusi, 28 in corso e 27 in fase di progettazione – vedi presentazione) consiste nelle opere di adeguamento delle quote arginali, risezionamento dell’alveo e ricostruzione dei manufatti idraulicamente insufficienti (ponti e tombinamenti). L’avvio dei lavori è previsto entro il primo trimestre del 2025 con una durata indicativa prevista di 18 mesi. L’alluvione. Intorno alle ore 06:00 di mercoledì 17 maggio 2023, a seguito delle due esondazioni del fiume Savio che hanno interessato il territorio di Cesena, nel pomeriggio in città e in serata nel Quartiere Ravennate, il torrente Pisciatello ha rotto gli argini rallentando il deflusso del Canale Olca che è esondato causando importanti allagamenti lungo tutta la viabilità che da Cesena porta a Sala e a Cesenatico. Evento straordinario. Complessivamente nel mese di maggio 2023 sono caduti su circa 16.000 km2 ben 4,5 miliardi di metri cubi di acqua (128 dighe di Ridracoli). Oltre il 65% dei pluviometri dei bacini nel settore centro orientale della regione ha registrato il record di pioggia sia nelle 24 ore che nella totale cumulata, una serie di dati con tempo di ritorno superiore ai 100 anni. La pioggia di maggio 2023 è la più forte mai registrata sul territorio, con una probabilità di occorrenza dello 0,5% su base annua. Significa che quello che si è registrato in questa precisa occasione nei nostri territori ha la probabilità di verificarsi una volta ogni 200 anni. Una tempesta perfetta: concomitanza eccezionale di 2 tipi di eventi metereologici, quali: le abbondanti piogge unite al fenomeno “stau”, di ristagno della circolazione d’aria calda proveniente dal mar Adriatico bloccata sugli Appennini. A questo vanno aggiunti il 16 maggio 2023: alta marea a 0,7 m e altezza d’onda retro costa fino a 3 m.

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