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RAVENNA: Risse e aggressioni in discoteca, licenza sospesa

CRONACA - Il Questore di Ravenna Lucio Pennella ha disposto la chiusura per quindici giorni di una discoteca di Ravenna in applicazione dell’art.100 del Tulps, relativo all’ordine e alla sicurezza pubblica. Il provvedimento, adottato a seguito delle indagini della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Ravenna su proposta dei Carabinieri di Cervia–Milano Marittima, è stato eseguito nella mattinata di ieri da personale di entrambe le forze di polizia. I Carabinieri di Cervia–Milano Marittima, in questi ultimi mesi, sono intervenuti a seguito di molteplici aggressioni e risse sorte all’interno e nei pressi del locale. In particolare si sono registrate quattro risse nell’arco di soli quattro mesi.

EMILIA-ROMAGNA: Suviana, ricoverati a Cesena e Parma in condizioni stabili

Restano "stabili" le condizioni dei due feriti ricoverati in prognosi riservata in Emilia-Romagna - un terzo è ospitato a Pisa nel reparto 'Grandi ustioni' - a seguito dell'esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana, nel Bolognese. Si trova in Rianimazione all'Ospedale 'Maggiore' di Parma, Stefano Bellabona, 54 anni, tecnico di Noventa Padovana, che ha riportato ustioni su quasi la metà del corpo ed è sottoposto a terapie mentre è accudito all'Ospedale 'Bufalini' di Cesena, al centro 'Grandi ustionati' Leonardo Raffredato, paziente 42enne che continua a essere sedato e intubato con gravi ustioni su circa il 20% del corpo, in modo particolare sulle mani. Dichiarato fuori pericolo di vita, ieri, il 35enne Jonathan Andrisano che eta stato portato al Policlinico 'Sant'Orsola' di Bologna.

BOLOGNA: Strage di Suviana, si lavora per svuotare la centrale

Idrovore al lavoro anche oggi nella centrale idroelettrica di Suviana (Bologna) per svuotare l'ottavo e il nono piano sotto il livello dell'impianto, ancora allagati a causa del crollo e delle esplosioni del 9 aprile. L'inondazione dell'impianto è stata causata sia dall'esplosione e dal danneggiamento degli apparati di raffreddamento della centrale, sia dalla copiosa quantità di acqua dentro la condotta forzata proveniente dall'attiguo lago Brasimone, altro bacino idroelettrico gestito da Enel.Tale tubatura porta l'acqua per attivare le turbine dei gruppi di produzione nella centrale dove c'è stato l'incidente. Proprio questi macchinari il 9 aprile erano sotto collaudo. Un primo gruppo era già stato approvato dai tecnici ed era correttamente in esercizio mentre un secondo gruppo di produzione invece veniva provato dai tecnici, fra cui le sette vittime. Ora l'acqua deve essere espulsa con idrovore per permettere l'ispezione completa della centrale.Quelle dell'impianto sono fuori uso, così Enel Green Power ha fatto arrivare delle pompe di grande portata dalle centrali geotermiche della Toscana.Stamani c'è stata un'ispezione esterna della centrale per individuare eventuali altri danni o pericoli e per programmare le successive attività di ripristino.Per ragioni di sicurezza, a scopo cautelativo, le persone estranee alle operazioni sono state allontanate dal perimetro della centrale.

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